venerdì 25 luglio 2014

PARTE SECONDA: MERCURIO, MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI!


Passiamo adesso agli altri 3 Ministeri "chiave" del governo della Persona: Mercurio, Venere e Marte.
Mercurio e' il Ministro della Comunicazione. Tra i suoi "compiti" rientrano il dialogo, la comunicazione verbale, la scrittura, la capacità di apprendere traendo informazioni dall'ambiente circostante e rielaborandole in maniera "utile" per il sistema. È - in una parola - l'Intelligenza di una persona, la capacità di apprendimento concreto ed empirico. Non è la "cultura" (che fa parte di un altro "ministero" come vedremo) ma proprio l'interazione con l'ambiente e l'apprendimento spontaneo che ne deriva (o che ne dovrebbe derivare). Un esempio per tutti: una cosa e' studiare le leggi della termodinamica (e li siamo nel Ministero della Cultura), altra cosa e' toccare il ferro da stiro rovente, lanciare un urlo e decidere che è meglio non toccarlo più! Qui siamo proprio nel "ministero" di Mercurio: apprendimento empirico tramite interazione diretta con l'ambiente circostante

In questo senso, Mercurio è il più "stretto" collaboratore del Sole insieme alla Luna, e astrologicamente parlando non se ne allontana mai! Mercurio può avere infatti una "distanza" massima dal Sole di 28°, e quindi lo troveremo sempre nello stesso segno del Sole (nella maggior parte dei casi) oppure nel segno precedente o nel segno successivo! 
Una persona nata sotto il segno dell'Acquario, per esempio, avrà Mercurio in Acquario (e quindi nello stesso segno), oppure nel precedente segno del Capricorno, o nel successivo segno dei Pesci. Come a dire che nella maggior parte dei casi ad una "identità" Acquariana corrisponde un modo di pensare e ragionare Acquariano. Vedremo poi cosa accade quando Mercurio si trova nel segno precedente o nel segno successivo! In questi casi esiste una più marcata differenza tra l'identità di una persona ed il suo modo di ragionare. Vi è mai capitato vedere un Toro (teoricamente molto pacato) avere un atteggiamento mentale più irrequieto oppure cambiare costantemente il proprio punto di vista sulle cose? Beh, è molto probabile che pur avendo il Sole in Toro, possa avere Mercurio in Ariete (nel primo caso) oppure in Gemelli (nel secondo caso). 

Mercurio sovrintende ogni forma di "scambio". Anche le sue caratteristiche astronomiche forniscono un'indicazione chiara del suo funzionamento: e' il pianeta più vicino al sole, completamente privo di atmosfera, per cui di giorno si arroventa e di notte e' gelido. Ha un movimento da "ape impazzita" per cui i primi osservatori della volta celeste anticamente diventavano matti perché se lo ritrovavano in posizioni apparentemente senza senso, tanto da aver ipotizzato che si trattasse di sistema di due pianeti collegati (Mercurio e Vulcano) semplicemente perché le posizioni in cui ritrovavano il pianeta nel corso dell'anno non sembravano poter appartenere ad un solo pianeta. Questo per dire che Mercurio e' veloce, dinamico, reattivo, inarrestabile. È il principio della corrente alternata, in costante movimento tra i due poli estremi come in un pingpong. Dovendo riassumere tutto in una parola, si potrebbe dire che Mercurio "scambia": per questo funzionalmente sovrintende i polmoni e l'apparato respiratorio (costantemente impegnato in un continuo "scambio" tra organismo ed ambiente circostante). Sovrintende la "scrittura" di giornalisti, reporter, appunti, note, messaggi, ma non la scrittura degli scrittori impegnati nella creazione di un'Opera destinata a restare (quella è più "opera" di Venere come vedremo).

Nella mitologia Mercurio e' Ermete Trismegisto, il messaggero degli dei, l'unico che si può liberamente spostare attraverso i tre regni, l'Olimpo, la Terra e l'Ade. Anche il mito ribadisce questa funzione di "scambio" (ed elaborazione) di dati, informazioni, notizie, messaggi. 
È evidente come dall'inizio del 900 Mercurio abbia subito una vera e propria rivoluzione con l'invenzione del telefono, del telegrafo, del cellulare, degli sms: gli si è "aperto" un nuovo mondo dinanzi, ed e' un fatto che di generazione in generazione stiamo diventando tutto più cyber-mercuriali. Anni fa, la "cartolina" era la più avanzata frontiera della comunicazione in vacanza. Oggi siamo connessi (=Mercurio) in ogni modo possibile immaginabile, scambiamo foto, video e posizioni in tempo reale, postiamo immagini e pensieri in bacheche virtuali. Forse ne diventiamo dipendenti e commettiamo degli abusi, ma è innegabile che il nostro Mercurio interiore si è abituato ad un mondo più piccolo e meglio collegato.


Il Mercurio e' il metallo "liquido", ha una duttilità (liquida appunto) che i metalli solitamente non hanno: anche qui, conferma della sua capacità di essere ovunque e velocemente come un "reporter".
Oltre alla comunicazione, Mercurio sovrintende anche il "commercio" (che è pur sempre una forma di scambio) e ci dice che tipo di propensione agli affari ha una persona, se è predisposta o meno a "fare affari", se ha la furbizia del "mercante" o un atteggiamento più "equo e solidale", e così via.

I due segni "governati" da Mercurio sono i Gemelli e la Vergine. Nei primi e' più forte l'aspetto della "comunicazione" e dello "scambio": sono giornalisti, reporter o PR nati! Sono gran chiacchieroni, amano l'informazione (e talvolta il gossip), sono perfetti per far circolare un'informazione, meno perfetti per mantenere un segreto. La seconda (la Vergine) ha più i connotati del Mercurio "ingegnoso", dell'intelligenza "applicata" alla risoluzione di un problema. È il Mercurio dei medici, dei ricercatori scientifici, degli inventori (dove però - vedremo - c'è anche una forte componente di Urano, il pianeta dell'imprevedibile che mette lo zampino in qualsiasi "invenzione").

Spero di avervi dato un'idea iniziale delle mille sfaccettature di questo straordinario Ministero dell'Intelligenza, della Comunicazione e del Commercio! 
A tra poco con la Ministra della Belle Arti: Venere! ;-)

martedì 22 luglio 2014

CHE COS'E' L'ASTROLOGIA?


In alto a sinistra potete riconoscere la foto ormai familiare
dell'Universo di Simon & The Stars!
Come potrete notare, il "quadro" si sta allargando!
Ed è solo l'inizio! ;-)

Questa è una domanda che apre scenari investigativi immensi, e che forse non troverà mai una risposta definitiva. O forse sì. Per il momento, la cosa che più ci interessa è mostrare che l’astrologia è molto (molto!) di più dei piccoli stereotipi ai quali generalmente è associata. 

Intanto, cerchiamo di circoscrivere l’oggetto del nostro studio, per lo meno nelle “basi”. L’astrologia studia le “stelle”? Tecnicamente no, l’astrologia studia i pianeti, nel loro rapporto con “la” stella (il Sole). Si può dire che l’astrologia rappresenti l’intersezione di due sistemi scientifici.

Il primo sistema (che è del tutto condiviso dagli astronomi) è il “sistema” degli spostamenti dei pianeti. Quando un astrologo si pone una qualsiasi domanda, la sua prima indagine è verificare la posizione dei pianeti in un determinato momento (la nascita di una persona, la data di un evento, etc.). Quella posizione è un dato scientificamente fondato, e fa riferimento alle stesse posizioni planetarie che gli astronomi registrano per i loro scopi. Si tratta evidentemente di posizioni “geocentriche” (che considerano cioè il punto di vista “dalla terra”), ma posseggono fondamento scientifico. Per esempio, quando un astrologo dice che il Sole è in Ariete, un astronomo concorda sul fatto che in quel determinato momento il Sole (come visto dalla Terra) sullo sfondo retrostante ha la costellazione dell’Ariete. Su questo punto torneremo tante e tante volte, anche con delle illustrazioni, per cui non preoccupatevi di cogliere immediatamente l’architettura di questa cosa. Basti però tenere a mente che gli “almanacchi” di posizioni dei pianeti che gli astrologi utilizzano (le cosiddette “Effemeridi”) sono strumenti scientifici elaborati dagli astronomi. Le 12 costellazioni della fascia zodiacale (i 12 segni che conosciamo) hanno la sola funzione di un quadro di riferimento per misurare lo spostamento dei pianeti, proprio come come la ghiera numerata del quadrante di un orologio!

Il secondo sistema (che invece è solamente degli astrologi e che gli astronomi ripudiano con fermezza!) è un sistema empirico, che traccia un quadro di corrispondenze ed associazioni; secondo questo sistema interpretativo, ogni volta che un pianeta è in un determinato segno, la sua funzione (perché ogni pianeta ha una sua propria funzione!) si esprime in un certo modo. Ecco questo mi sembra il modo di porre la cosa. Un bravo astrologo non direbbe mai che ogni volta che un pianeta è in una certa posizione accade una certa cosa. Alle volte può anche essere così, ma non è questo il senso del nostro studio. Non sono “gli eventi materiali” che ci interessano, un certo trend di espressione della funzione di quel pianeta che – in determinate circostanze – può condurre a certi specifici eventi, ma questo è del tutto secondario, e soprattutto è un effetto di secondo grado. Diffidate sempre dagli astrologi che dicono cosa tipo: “Marte in Ariete, ti cadrà un quadro in testa!”. Questo è esattamente ciò che a Simon non interessa! Questo secondo sistema empirico si è affinato nel corso dei secoli, diventando sempre più evoluto, ma ha origini antichissime. E’ chiaro che rimane un sistema “scientifico inesatto” perché ha una valenza puramente statistica; fatto sta che ormai il “campione” statistico è talmente ampio (dal momento che l’uomo è arrivato alle stesse conclusioni nei secoli) che si può prendere per consolidato.

Come questi due sistemi siano legati, è puro mistero. Come sia cioè possibile che ad una determinata posizione (astronomicamente valida) corrispondano certe “costanti” interpretative non lo potremo mai spiegare fino in fondo. Possiamo tentare alcune ipotesi. I più “materialisti” ricorrono ad ipotesi “fisiche”: come la Luna interferisce su alcuni fenomeni fisici della Terra scientificamente provati (le maree, la crescita delle piante, etc.) queste correnti ritengono che anche gli altri corpi celesti influiscano fisicamente sulla Terra. Personalmente credo che ci sia del vero in tutto questo, ma l’influenza della luna sulla Terra ha una spiegazione magnetica e produce conseguenze puramente fisiche (attrae l’acqua, le maree crescono, etc.), l’influenza di pianeti in astrologia non ha caratteristiche “meccaniche” (appunto il quadro non vi cade in testa con Marte in Ariete!) ma influssi molto più astratti, complessi ed elaborati. Simon ha una sua teoria, ma ve la racconta nel prossimo Post! ;-)

SIAMO TUTTI UN PO' SIMON!


Oggi inizio una nuova sezione. In realtà e' quella che più mi sta a cuore e che più sento mia. Ho scritto sin dal primo post della pagina facebook che l'intento di Simon & The Stars era quello di "giocare" con l'astrologia con leggerezza, fantasia, e perché no anche divertimento, seminando qua e la gli strumenti del mestiere, in modo tale che i più "attenti" potessero arrivare insieme a me a costruire la propria carta natale e tracciare il proprio oroscopo: un vero e proprio "fai da te" astrologico!
Mi piace l'idea di accompagnarvi in questo viaggio "infinito" di studio. Su questo blog non c'è alcuna distinzione tra "docente" e "discente", perché Simon non è un astrologo ma uno studioso di astrologia. Ed e' un viaggio infinito perché l'astrologia, non a caso, e' come l'universo: ogni nuova scoperta e' un nuovo punto di partenza, e non c'è mai fine a questo viaggio!
Allacciate le cinture di sicurezza e godetevi il panorama! Si parte!

ASPETTANDO LE STELLE

In questa pagina giocheremo con questa meravigliosa materia, creando un vero e proprio magazine di astrologia! Navigheremo insieme nella carta natale di personaggi famosi, studieremo insieme se certi passaggi fondamentali della loro carriera fossero o meno scritti nella loro carta natale. Perlustreremo eventi della storia, cercando di capire se e come fossero prevedibili. Insomma, ci divertiremo un mondo!!